di Sara Avallato

– Quante volte, cercando su internet, vi siete imbattuti nel termine Copyright, senza conoscerne il significato?

 

COS’È?
Anche se molto spesso si collega questo termine unicamente all’ambito dell’informatica, è in uso già dall’invenzione della stampa. Significa letteralmente diritto di copia ed è l’equivalente, in lingua inglese, del nostro diritto d’autore. Ha la funzione di segnalare che una certa opera è sotto il dominio di colui che l’ha inventata e
dunque non è riproducibile a proprio piacimento.

 

SU COSA DI APPLICA?
Coinvolge opere scritte, visive, teatrali ed audiovisive, software per computer e registrazioni audio: quindi libri, canzoni, film, ma anche applicazioni del cellulare, fotografie e dipinti. Si può riconoscere la presenza di copyright attraverso il simbolo ©.

 

QUANDO SI VIOLANO I COPYRIGHT?
Accade più spesso di quanto crediamo, perché internet è disseminato di contenuti coperti da diritto d’autore, come le foto che si trovano su Google Immagini o i film che in tanti guardano su siti di streaming. Se ad esempio si scatta una foto e la si pubblica su un social network, questa è automaticamente di proprietà di chi l’ha scattata e teoricamente nessuno, se non autorizzato, potrebbe utilizzarla.