Di Alberto Zali

Mancano solo dieci giorni alla tanto attesa finale di Sharing2 e i concorrenti – me compreso – si stanno cimentando in prove sempre più impegnative. Vincere non sarà di certo una passeggiata! Cari lettori di Sharing, ecco solo per voi un’intervista “a tu per tu” con i finalisti!

Ciascuno ha dovuto rispondere a due semplici domande: “perché vorresti vincere questa edizione di Sharing?” e “chi pensi abbia più probabilità di vincere?”.

La prima a risponderci è Carlotta Desirello, che si è distinta per le sue qualità di leadership e fin da subito ha messo in chiaro che lei sarebbe arrivata in finale, dominando la parte alta della classifica! A Carlotta piacerebbe vincere per dimostrare a sé stessa di aver lavorato nel modo più giusto, una sfida personale insomma. Tuttavia, dà come favorita Alice Bafico, che a suo dire ha sempre idee molto originali.

Parlando proprio di Alice, dovete sapere che è l’ultima ad essersi aggiudicata un posto in finale, strappandolo con le unghie e con i denti ad una serie di contendenti. Per lei la vittoria di Sharing sarebbe il coronamento di tutto il lavoro svolto durante l’anno. Vincere sarebbe un’ulteriore prova della determinazione e della passione che ci ha messo. Quanto ai suoi favoriti, dà come papabili vincitori Carlotta e proprio me – speriamo non si sbagli!

È ora il turno di Angelica Zarafa, la veterana di Sharing che ha concorso anche durante la prima edizione e negli ultimi mesi ha scalato la classifica arrivando per terza in finale. Angelica ci racconta che Sharing le ha consentito di appassionarsi alla scrittura e migliorare moltissimo il suo italiano. La vittoria sarebbe la ciliegina sulla torta, la realizzazione di un sogno. Circa il “chi vincerà”, preferisce non sbilanciarsi troppo: vincerà colui o colei che durante questa esperienza è “cresciuto” di più.

Passiamo infine a Valentina Testa, una concorrente agguerrita, che non ha alcuna intenzione di perdere! Anche lei non si sbilancia più di tanto e dà come vincitore “colui o colei che se lo meriterà maggiormente”. Per Valentina, Sharing è una sfida contro sé stessa e contro le sue paure – che, tende a precisare, non sono molte. Vincere significherebbe vedere tutti i suoi sforzi ripagati. Anche se, a tu per tu, ci confessa che non riesce ancora a capacitarsi di essere in finale.

 

Bene! Speriamo proprio che l’articolo vi sia piaciuto e che vinca il migliore! In bocca al lupo ragazzi!

 

Ah no, manca qualcuno… lo ammetto, volevo sottrarmi all’ingrato compito di parlare di me stesso.

 

Quanto a me, non c’è molto da dire… ammetto che molti mi davano fra i favoriti fin da subito, tuttavia vi assicuro che trovarmi di fronte ad avversarie (e amiche) così tenaci e preparate mi fa letteralmente tremare! Anche per me vincere sarebbe il premio per tutto l’impegno che ho riversato in Sharing che è riuscito realmente ad appassionarmi. Ho sempre amato scrivere, tuttavia vi posso assicurare che a Sharing non basta saper scrivere… bisogna sviluppare una mente elastica, strategie di marketing, ma soprattutto essere costanti. È un vero lavoro! Chi vincerà? Penso che tutti abbiamo veramente le carte in gioco per farcela… vi posso però dire con certezza che il/la finalista che temo di più è una ragazza!