di Emma Crovetto

– Cosa s’intende per cambiamento climatico?

Questo avvenimento viene definito come l’andamento estremo del clima in determinati periodi come ad esempio periodi di caldo o freddo eccessivo, alluvioni, tempeste etc. Le attività umane sono la causa principale di questi problemi: la combustione di gas, petrolio e carbone che comporta il riscaldamento globale sono solo dei piccoli esempi. Le conseguenze principali a tutto ciò sono l’impatto sull’acqua – che è sempre di minore disponibilità – e il deterioramento della qualità del suolo che danneggiano il settore agricolo e quindi la produzione del cibo.

Perché dovrebbe interessarci?

Quante volte sentiamo parlare di ‘cambiamento climatico’ ma quante volte ragioniamo a ciò che realmente, in questo momento, sta accadendo al nostro Pianeta? Forse mai abbastanza dato che la maggior parte di noi sottovaluta questo fatto. Dalla rivoluzione industriale stiamo affidando il nostro futuro ad una “corsa alle macchine e all’industria” focalizzandoci solamente sul profitto e cosi facendo snaturiamo sempre di più il legame che lega l’uomo al mondo in cui vive. Non riflettiamo sul fatto che la natura vuole solamente riconquistare la propria essenzialità, perché il Pianeta ha bisogno dei suoi componimenti naturali e non di ingombranti edifici.

Nell’ultimo secolo siamo stati protagonisti di un cambiamento sia sociale sia ambientale e uno dei problemi fondamentali è il continuo crescere dell’industria. Molto spesso si parla usando il futuro come se niente di tutto ciò stesse accadendo in questo preciso istante. Il futuro ci sta piombando addosso e per evitare di rimanere oppressi e depressi dai problemi, dovremmo iniziare ad avere più rispetto per questo pianeta che ci ospita e lavorare sul nostro atteggiamento individuale in modo da fare scelte collettive migliori. I danni causati dall’attività umana saranno eterni e ciò colpisce sia la vita della Terra che noi stessi. Per millenni e millenni il mondo ci ha offerto una stabilità climatica che adesso ci sta sottraendo perché noi nell’ultimo secolo abbiamo messo la nostra firma sui cambiamenti climatici, ci siamo fatti come l’unica specie in grado di modificare il posto in cui viviamo e adesso la terra si sta ribellando.

Cosa poter fare per non commettere più sbagli?

Per migliorare l’ambiente ed evitare danni catastrofici potremmo basarci sulla maggiore attenzione delle nostre attività quotidiane come ad esempio suddividere per materiale – raccolta differenziata – i rifiuti, utilizzare il più possibile i mezzi pubblici così da contribuire ad inquinare meno l’aria che respiriamo e scegliere di consumare prodotti locali (a km zero). Per poi contribuire nell’attuare vere e proprie leggi a difesa dell’ambiente come il progetto “Call For Proposal” pubblicato il 7 Dicembre 2016: iniziativa legata al programma Life e al Fondo Europeo agricolo per lo sviluppo rurale fatto per concretizzare l’utilizzo e l’istituzione di un corpo europeo di solidarietà, vi sono integrati piani di azioni ambientali e climatiche elaborati principalmente nei settori della natura, dell’acqua, dei rifiuti e, ovviamente, dell’andamento climatico.