Di Laetitia Carbone
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– Da qualche mese, su ogni social network possibile e immaginabile, oltre alle serie TV più amate e seguite dai giovani, si legge un nuovo nome: “SKAM”. Chi sa, però, di che cosa sto parlando?

DI CHE COSA SI TRATTA?
“SKAM” è nata in Norvegia nel 2015, come una serie televisiva per giovani (o più comunemente chiamata Young Adult) che racconta la vita di un gruppo di teenagers tra scuola, problemi di cuore e famiglia.
I ragazzi e ragazze protagonisti di questo programma, frequentano la Hartvig Nissen School, che si trova (anche nella realtà!) nel quartiere ovest di Oslo.
CHE COSA L’HA RESO COSÌ “IN VOGA”?
Nessuno si aspettava un tale successo per la serie, neanche in Norvegia, dov’è stato trasmesso inizialmente, figuriamoci in tutto il resto del mondo, dove la febbre di SKAM si è diffusa a macchia d’olio in pochissime settimane, soprattutto grazie a Twitter e Tumblr, due dei social più utilizzati dai giovani. Tutti, infatti, sul web si sono trovati la bacheca pullulante di messaggi, immagini e gif ritraenti i personaggi della serie, che hanno spinto chiunque ad approfondire e scoprire il mondo del nuovo “Teen Drama” del momento.
I 5 MOTIVI PER GUARDARE SKAM
1) La narrazione introspettiva
La novità, che ricorda molto quella di “Skins”, è quella di incentrare ogni stagione su un personaggio in particolare, in modo tale da presentare tutto ciò che accade dal suo punto di vista, che porta immancabilmente a entrarci in sintonia. Non preoccupatevi però, anche gli altri componenti della “gang” hanno la loro voce in capitolo sugli avvenimenti. Le loro personalità, infatti, si sviluppano e si scoprono pian piano in ogni episodio, e questo rende il telefilm sempre più accattivante.
2) I temi trattati
Un’altra delle ragioni per cui SKAM è diventato il “must” del 2016 sono i contenuti degli episodi: amicizia, amore, tradimenti, omosessualità repressa e religione.
Non sono però analizzati e raccontati in modo comune, l’amore non è quello da favola, ma è duro, nascosto e combattuto. L’amicizia è qualcosa di diverso, dove ognuno è amico e nemico di tutti, ma è anche legame indissolubile tra chi lo vive. L’orientamento sessuale poi è analizzato in profondità, con il dubbio attanagliante e la paura di non essere accettati dai compagni. Infine la religione è uno dei soggetti principali, dove ad esempio Sana, una ragazza musulmana, si trova a dover smentire i pregiudizi comuni.
3) La realtà della vita
Skam, al contrario della maggior parte delle serie televisive prodotte, si basa su eventi reali, che possono o sono già accaduti a tutti noi: il non sentirsi bene con il proprio corpo e la relativa l’insicurezza, il sentirsi diversi dalla massa, il voler raggiungere l’indipendenza. Questi sono gli argomenti che dovrebbero essere analizzati da film per piccolo e grande schermo, perché sono i mezzi di comunicazione dei più giovani, che il più delle volte si sentono incompresi e spaventati. Il fatto di vedere ragazzi della nostra età lottare le nostre stesse “battaglie”, anche attraverso un computer, può dare risposta a molti dei dubbi più frequenti.
4) News interattive
Oltre all’episodio in uscita una volta a settimana, il programma è diventato famoso anche per le notizie che escono in tempo reale sul social, come Twitter, Instagram e Facebook, dove gli account (che esistono davvero, andate a controllare!) dei personaggi postano veri messaggi, foto e “sneak-peak” del programma.
5) Impariamo una nuova lingua?
L’inglese ormai è sorpassato, adesso va di moda il norvegese! La serie infatti, non è ancora stata doppiata neanche in inglese (ma lo sarà a breve), dato che nessuno si aspettava un seguito simile. I giovani conoscitori della lingua nordica quindi, si sono rimboccati le maniche e hanno tradotto le tre stagioni aggiungendo i sottotitoli in inglese, per permettere a noi tutti di seguire la serie.
Se non avevi mai sentito parlare di tutto questo prima d’ora, lasciamo il trailer della prima stagione qui sotto, per soddisfare ogni tua curiosità!
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